0Followers

DESTINAZIONI TOP

Mail: inirpinia@gmail.com

SALE

Sant’Angelo a Scala

Sant’Angelo a Scala è un piccolo borgo di soli 729 abitanti, adagiato sulle pendici del Monte Vallatrone, immerso nel verde del Parco regionale del Partenio e del Sito d’Importanza Comunitaria (SIC) della Dorsale dei Monti del Partenio.

Le sua colline sono ricoperte principalmente da castagneti e noccioleti, ma anche alberi di olivi, vigneti di Fiano ed Aglianico e campi di cereali. L’economia del paese è prettamente agricola. Sebbene molto prossimo al capoluogo, presenta un paesaggio naturale incontaminato dove è possibile passeggiare tra i boschi di faggeto a contatto con la natura e ammirare il panorama che sia apre sulla valle sottostante. Tra i prodotti tipici troviamo la produzione di caciocavallo Silano DOP, un formaggio semiduro dal gusto eccezionale.

La Storia

I primi insediamenti umani risalgono addirittura al paleolitico, mentre il primo centro urbano si fa risalire all’antica città tardo-romana di Asculam, di recente scoperta in località Malfetana.

Poco più tardi, con i Longobardi, si diffuse il culto di San Michele Arcangelo, da cui deriverebbe la prima parte del nome. Con i Normanni Sant’ Angelo divenne un feudo e quindi sede di un castello e di un abitato fortificato.

Tra i personaggi più noti a cui il piccolo centro ha dato i natali, non possiamo non ricordare Papa Paolo IV. Il Papa, discendente della famiglia Carafa, fece costruire, intorno alle metà del 1500, il monastero dell’ Incoronata  affidandone la costruzione a Giulio Nardonensis. Il monastero fu però distrutto nel 1806 dai Francesi alla ricerca del brigante Fra’ Diavolo e oggi ne restano solo i ruderi.

Molto interessanti sono le antiche processioni dedicate a San Michele e San Silvestro che, legate alle sagre, alla storia e alla cultura, stanno facendo del piccolo paese di Sant’Angelo un punto turistico importante anche in seguito alla ricostruzione dei palazzi baronali e le casette del 1800.

 

Shares
error: Content is protected !!