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Cairano è uno di quei luoghi che ti fanno scoprire i volti nascosti dell’Italia. Sul confine estremo della Campania, a pochi chilometri da Basilicata e Puglia, nel verde dell’Irpinia si erge una collina che sembra più una balena. Sul dorso c’è Cairano. Il paese popolato da poco più di 300 abitanti è un luogo autentico. Non ci sono supermercati, negozi o ristoranti ma raggiungere questa perla sconosciuta, trovare un alloggio davvero economico presso le case private e scoprire tutte le bellezze che questo territorio offre fa vivere un luogo non da turisti ma da residenti temporanei.

Da Cairano si ammira un vasto panorama che va dal Monte Vulture al Monte Terminio e da Bisaccia al Monte Cervialto, sono interamente visibili ad occhio nudo i paesi di Pescopagano, S. Andrea di Conza, Conza Vecchia, e l’osservatorio di Castelgrande e solo parzialmente visibili sono i paesi di Sant’Angelo dei Lombardi, Morra, Andretta, Bisaccia, Calitri, Rapone e Ruvo del Monte.
Il centro abitato presenta ancora il reticolo viario di un tempo, con vicoli e scalinate di pietra antica e di coppi bruniti che si dipanano in modo capillare tra gli edifici storici ancora intatti.

Vi sono un castello (attualmente oggetto di scavi archeologici), due chiese cattoliche, una chiesa pentecostale e una piazza principale, fulcro della vita di questo paese.

L’economia è prettamente agricola e si fonda sulla coltivazione dei cereali, di uva da cui si ricava vino di qualità, ulivi, legumi, formaggio ovini e caprini derivanti dalla pastorizia locale. I folti i boschi sono popolati da selvaggina. Ottima è la gastronomia locale, con odori e sapori eccezionali. Si segnalano i Cauzuncielli ed il capretto con patate.

Da non perdere

Il centro storico

Presenta quasi intatto un impianto urbano caratteristico, vi si trovano alcuni edifici, interessanti i portali in pietra e i palazzi Mazzeo e Amato.

I resti del castello medioevale

Il Castello Cairano venne costruito durante l’epoca longobarda e restaurato durante la dominazione normanna. Si pensa che il campanile della Chiesa Madre di San Martino fosse in passato una torre civica. Attualmente, del castello sono rimasti solo alcuni ruderi e non sono ben visibili perchè gran parte di questi sono coperti dalla vegetazione.

Chiesa di San Martino

Risale al 1300, con interventi del 1694 e conserva pregevoli stucchi del ' 700, decorazioni e la tela della "Madonna con Bambino".

Chiesa dell'Immacolata

Risale all' 800 e custodisce uno splendido altare e alcune tele.

La Cappella di San Leone

San Leone è il patrono di Cairano e questa cappella risale al 1754, ha un bellissimo portale e l'altare in marmo policromo.

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