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Atripalda

Atripalda, contigua al capoluogo di provincia Avellino, si è sviluppata intorno allo specus Martyrum (IV sec.) e al Castello di Truppoaldo da cui prende il nome (X sec.), dalla storia millenaria fonda le sua radici nella città di Abellinum della quale si rinvengono cospicue testimonianze archeologiche.

La cittadina si sviluppa in un’ampia conca pedemontana alle pendici del Monte Partenio, attraversata dal Fiume Sabato e dai Torrenti Salzola e Fenestrelle, è caratterizzata sotto il profilo ambientale dalla presenza di numerose aree boschive e piccoli mosaici agricoli a tratti condizionati dalla frammentazione ecologica dovuta alla presenza del reticolo infrastrutturale, di nuclei ed aggregati insediativi e di manufatti minori. Il panorama è dominato dalla catena del Parco Regionale del Partenio, dietro cui tramonta il sole regalandoci tutti i giorni una spettacolare diffusione di colori che si dirano dal monte.

Particolarmente interessante sotto il profilo ambientale è la predominanza di una copertura boschiva di latifoglie che si estende ad ovest della cittadina, dove sono presenti anche ampi campi utilizzati a pascolo naturale o terreni utilizzati per sistemi colturali complessi. Mentre verso il lato orientale, sul versante di una ridente collina con clima particolarmente asciutto e soleggiato, si estende il verde lussureggiante del Parco di S. Gregorio-Pietramara. Secondo un’antica tradizione, su questa collina era presente un tempio romano, il leggendario Atrio di Pallade, da cui sarebbe derivato il nome di Atripalda, e tutt’ora, in zona Pietramara, si individuano i resti di un acquedotto romano. Il luogo si presenta ricco di acqua e dalla natura selvaggia, le piante arboree più diffuse nel parco sono pino strobo, pino eccelso e pino insigne, mentre accanto alle case coloniche si ritrovano alberi da frutto ed arbusti pregiati (mortelle); dovunque il terreno e ricoperto di edere e fragole di bosco. Da lassù il parco domina tutta la valle del Sabato e la sua natura contrasta piacevolmente con la sottostante cittadina urbana.

La Storia

Le origini di Atripalda sono databili all’epoca dei Longobardi, anche se alcune storie dicono che il primo antico insediamento fu opera niente di meno che del pronipote di Noè, Sabatio, e proprio da qui deriverebbe il nome del corso fluviale che bagna questa fascia di terra, il Sabato. Il nome del paese ha origine invece dal longobardo Truppoaldo che, attorno all’anno mille, riuscì a distaccare l’insediamento e la  sua popolazione dalla giurisdizione di Abellinum, la futura Avellino.

La cittadina è ricca di punti di interesse con monumenti religiosi e civici, e meravigliosi siti archeologici risalenti all’epoca romana.

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